Cancellazione del Protesto



L'iscrizione nel registro dei protesti complica indubbiamente la vita di ogni persona lche magari si è trovata in un momento di difficoltà, pur volendo onorare gli impegni assunti. Anche in ragione di ciò è prevista la possibilità di cancellare il protesto e tale procedura può essere attivata entro il termine di un anno dalla levata del protesto, ovvero dall'inizio della procedura che tutela il creditore.

Per cancellare i protesti è necessario compilare e presentare l'apposita domanda al Presidente della Camera di Commercio presso la quale è stata avviata la procedura.

Alla domanda va anche allegato il titolo all'origine del protesto (ad esempio l'assegno non pagato) e la quietanza del pagamento della cifra dovuta, oltre al saldo  delle relative spese e degli interessi maturati.

Questa è una delle strade percorribili per ottenere la cancellazione da un Bollettino, la quale può compromettere l'accesso al credito, seppure determinati prestiti siano concessi pure a coloro che sono ritenuti cattivi pagatori.